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"Non c'è partita senza avversario": campagna promossa contro la violenza nei confronti dei calciatori

“Sono settimane ormai che la violenza, nel calcio e non solo, ci sta preoccupando non poco.
Cosa fare? La denuncia, le dichiarazioni di solidarietà, i 15’ di ritardo, le pene più severe o lo stop definitivo?
Lanciamo oggi una campagna,
“Non c’è partita senza avversario”.
Si tratta di un gesto, di tanti gesti tutti insieme, ragazzi che si sentono una squadra sola.
Da questo fine settimana, fino alla fine della stagione, le partite di Lega Pro inizieranno con un simbolico atto sportivo.
I capitani delle due squadre entreranno in campo indossando la maglia avversaria. Allo scambio dei gagliardetti seguirà lo scambio di maglia.
Il messaggio è chiaro.
Quella che inizia è una partita di calcio, è sport e tutti i calciatori si sentono parte della stessa squadra, quella che ama il calcio.
Senza avversario non c’è partita e mettere la maglia avversaria sarà un messaggio per tutti che la violenza, in campo e non, è fuori luogo, sempre!
Sarà un gesto semplice, non certo risolutivo, ma vuole essere anche un’assunzione di responsabilità da parte dei calciatori con l’obbiettivo di placare la voglia di violenza diventata insostenibile e preoccupante…
Noi ci proviamo ad invertire la tendenza… prima che sia troppo tardi!”

Damiano Tommasi