Calciatori sotto tiro a Taranto

Rinviata gara con la Paganese

Gravissimo episodio di violenza nel pomeriggio a Taranto dove, nei pressi dello stadio Iacovone, una trentina di teppisti incappucciati ha aggredito i calciatori pugliesi durante l’allenamento. Minacciati con mazze e coltelli, i giocatori sono stati picchiati con schiaffi e pugni: i più bersagliati Maurantonio, Stendardo e Altobello. Il tecnico Ciullo ha provato a fermare gli aggressori ed è stato a sua volta colpito.
"Abbiamo superato ogni limite” – ha commentato il Vicepresidente AIC Umberto Calcagno. “Parleremo con tutti i rappresentanti delle 60 squadre e con i vertici della Lega Pro. In base a quello decideremo cosa fare per contrastare questo fenomeno. C'è bisogno di un gesto forte di tutto il sistema verso qualcosa che col sistema ha nulla a che fare, ossia i violenti. Perché bisogna tutelare i calciatori: non è possibile avere paura di essere picchiato o minacciato di morte se hai perso una partita. E' una situazione ingovernabile, non si può immaginare che nel luogo di lavoro dei ragazzi vengano aggrediti in maniera così vile".
Nell'ultimo week-end tutte le partite di Lega Pro erano iniziate con 15 minuti di ritardo in segno di protesta contro le aggressioni ai danni dei giocatori di Ancona, Catanzaro e Matera avvenute nelle ultime settimane.
“Siamo di fronte a una cultura dell'odio verso una categoria a torto considerata privilegiata da parte di persone che pensano di essere padroni di cose che non gli appartengono. Tifare per una squadra non significa avere il diritto di picchiare qualcuno" – ha concluso Calcagno..
“Sono amareggiato e disgustato”- ha dichiarato il presidente della Lega Pro Gabriele Gravina. “Amareggiato perché per colpa di un pugno di teppisti si infangano il gioco del calcio, una città, una lega, una dirigenza e i tifosi veri. Disgustato perché dopo aver attivato meccanismi di sensibilizzazione come il quarto d'ora di ritardo nell'ultimo turno di campionato, avvengono fatti gravissime come quello di oggi o quello di Teramo nel week-end. Vuol dire che c'è qualcosa da rivedere e che dobbiamo essere più severi".
In serata è stato ufficializzato che Taranto-Paganese non si giocherà questa domenica. La Lega Pro ha deciso di rinviare a data da destinarsi la sfida originariamente in programma questo week-end dopo i gravissimi fatti accaduti.
Del problema violenza si parlerà approfonditamente nella riunione del Consiglio Federale di lunedì 27 marzo prossimo.