Calciatori sotto tiro ad Ancona

Aggressioni fisiche e verbali a calciatori ed allenatore

“Oggi ad Ancona nuovo grave episodio di violenza nei confronti di calciatori: dopo giorni di tensione, alcuni “tifosi” si sono introdotti nel campo di allenamento aggredendo fisicamente e verbalmente l’allenatore e alcuni giocatori. E’ il momento di dire basta a simili intimidazioni nei confronti di calciatori, la cui unica colpa è quella di non aver ottenuto buoni risultati sul campo,  Questo ancor più nel caso di Ancona, dove la squadra è stata lasciata in ostaggio alle frange violente del tifo. Inoltre la totale assenza della società e l'incertezza sul pagamento degli stipendi sta costringendo la squadra ad auto-tassarsi per spese che sono di competenza del datore di lavoro, compreso il materiale medico che viene acquistato anche grazie allo staff medico, cui va il nostro ringraziamento, l’AIC è vicina a tutti i calciatori dell’Ancona e a tutti i tesserati che subiscono intimidazioni e aggressioni e, sostenendo gli associati vittime degli odierni fatti di Ancona, chiede l’intervento degli organi competenti – federali e statali – per fermare il crescente clima di intolleranza che alimenta le condotte violente e ferisce la dignità dei ragazzi e la loro professionalità come lavoratori, tanto da costringerli, perdurando tale situazione, a valutare la sospensione dell’attività lavorativa”