AIC al fianco dei calciatori del Santarcangelo Calcio

Riceviamo e divulghiamo il seguente comunicato

I giocatori del Santarcangelo Calcio intendono chiarire con fermezza alcuni aspetti.
Premettendo di essere totalmente al fianco di agenzie di vigilanza come Federbet (la cui azione è dovuta e preziosa per il nostro movimento), intendiamo esternare stupore e perplessità per le dichiarazioni del proprio segretario generale Francesco Baranca, il quale è parso inopinatamente tendenzioso riguardo una possibile combine riguardante la sfida di domenica 22 ottobre 2017 contro il Teramo, basandosi su anomali flussi di “scommesse live” giocate in sedi quali Ucraina e Armenia (e non meglio specificati altri angoli di mondo).
Noi per primi vogliamo capire i motivi di tali speculazioni, noi per primi siamo d’accordo che vengano svolte indagini per risalire al motivo di tali anomalie. Le dichiarazioni di Baranca ci paiono tuttavia gravemente fuori luogo, incautamente infanganti nei nostri confronti.
Insinuare il dubbio che “una squadra che vuole truccare una partita scommette contro se stessa...” perché “..è più facile prendere un gol che farlo” con chiaro riferimento al Santarcangelo Calcio, è qualcosa che riteniamo inaccettabile.
Riteniamo si tratti di una proiezione deliberatamente soggettiva che va oltre ai fatti accertati e che getta ombre sulla condotta di professionisti seri quali siamo, che vanno in campo con spirito sportivo etico cercando di ottenere sempre il massimo risultato possibile.
Pretendiamo rispetto da questo Signore, perché le sue dichiarazioni hanno già addotto un danno di immagine alla squadra, creando i presupposti per tensioni con la società e la città. Il calcio non ha bisogno di nuove false ombre.
Per questi motivi, fino a quando non si accerteranno i reali fatti, riteniamo inopportuno subire altre illazioni del genere.