Donyell Malen

Calciatore del mese AIC Serie A aprile 2026

Malen è arrivato a Roma a metà gennaio dall’Aston Villa come il suo predecessore, Leon Bailey, che però nel frattempo aveva deluso le aspettative e, cinque giorni dopo, sarebbe tornato in Inghilterra. Malen stava bene, si diceva, voleva solo giocare di più e, forse, in un ruolo che non fosse quello di esterno sinistro. Ma chi avrebbe immaginato un impatto come quello che poi ha avuto?

 

In 16 presenze (compresa l’Europa League) Malen ha segnato 12 gol e realizzato un assist, appena 5 gol in meno del capocannoniere del campionato Lautaro Marinez. Eccezionale non solo perché Malen ha avuto metà campionato a disposizione, ma per la considerazione che la Roma ha segnato quasi la metà dei gol dell’Inter.

 

Nel mese di aprile ha segnato una tripletta al Pisa e ha dominato contro il Bologna. Le sue qualità negli smarcamenti e nei primi controlli fanno la differenza con quasi tutti gli altri attaccanti del campionato. Il suo coraggio nel puntare chiunque in campo aperto, nel minacciare costantemente le difese avversarie palle al piede sono ossigeno pulito per una squadra come la Roma, che spesso sembra faticare a respirare.

 

A marzo Ultimo Uomo scriveva che il suo «modo di scivolare, al contempo calmo e accelerato, tra le difese avversarie» ricordava, seppur con le dovute proporzioni, «la sagoma di Ronaldo il Fenomeno». Anche nella partita con l’Inter, la più sofferta per la Roma, Malen è stato il più pericoloso, l’unico in grado di pareggiare la differenza di livello tecnico tra le due squadre. In un campionato in cui gli attaccanti faticano a trovare spazi e palloni giocabili, Malen fa tutto con grande facilità e naturalezza. E se è riuscito a fare così bene in pochi mesi soltanto, chissà cosa sarà in grado di dimostrare con una stagione intera, da giocare dall’inizio.

 

 

redazione l'Ulitmo Uomo

07.05.26