Ricorso contro la FIFA sul calendario delle partite internazionali
Il 13 giugno 2024, in un ricorso legale coordinato da FIFPRO Europe, il sindacato dei calciatori inglesi, PFA, e il sindacato dei calciatori francesi, UNFP, hanno avviato un'azione legale contro la FIFA, contestando la legittimità delle decisioni della FIFA di fissare unilateralmente il calendario delle partite internazionali e, in particolare, la decisione di creare e programmare la Coppa del Mondo per Club FIFA 2025.
I sindacati dei calciatori ritengono che questa decisione violi i diritti dei calciatori e dei loro sindacati sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'UE e dal diritto della concorrenza dell'UE.
I calciatori e i loro sindacati hanno costantemente evidenziato che l'attuale calendario calcistico è sovraccarico e impraticabile.
Alleghiamo il comunicato stampa dettagliato emesso da FIFPRO Europe il 13 giugno 2024.
Il sindacato dei calciatori italiani, AIC, ha deciso di unirsi a questo ricorso legale contro la FIFA presso il tribunale del commercio di Bruxelles.
Infatti, i membri dell'AIC, che giocano nei club italiani, affrontano la stessa realtà impraticabile dei loro colleghi francesi e inglesi: questa problematica è, per sua natura, paneuropea e persino globale.
Nel procedimento presso il tribunale del commercio di Bruxelles, in qualità di ricorrenti originali, l'AIC chiede al giudice belga di deferire il caso alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE) con 4 quesiti per una pronuncia pregiudiziale.
Il presidente dell'AIC dichiara: “Da anni l’Associazione Italiana Calciatori, insieme a FIFPro, sta portando avanti una battaglia contro l’attività agonistica esasperata. I top player, impegnati con i club nelle competizioni nazionali e internazionali, arrivano a disputare fino a 70 partite all’anno percorrendo più di 90mila chilometri per gli spostamenti. È evidente che non si può immaginare di continuare con questi ritmi”.
In questo procedimento, l'AIC è rappresentata dallo studio legale « Dupont-Hissel »
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AIC joins the legal action against FIFA over the international match calendar
On 13 June 2024, in a legal claim coordinated by FIFPRO Europe, the English player Union, PFA, and the French player Union, UNFP, launched a legal action against FIFA, challenging the legality of FIFA’s decisions to unilaterally set the international match calendar and, in particular, the decision to create and schedule the FIFA Club World Cup 2025.
Player Unions believe that this decision violates the right of players and their unions under the EU Charter of fundamental rights as well as EU competition law.
Players and their unions have consistently highlighted the current football calendar as overloaded and unworkable.
We attach the detailed press release issued by FIFPRO Europe on 13 June 2024.
The Italian player Unions, AIC, has decided to join this legal claim against FIFA in the Brussels court of commerce.
Indeed, the AIC members, playing in Italian clubs, face the same unworkable reality as their French and English colleagues: this issue being - by its very nature - pan-European and even global.
In the proceedings in the Brussels court of commerce, as the original claimants, AIC asks the Belgian judge to refer the case to the European Court of Justice (ECJ) with 4 questions for a preliminary ruling.
AIC’s president declares: “The Associazione Italiana Calciatori together with FIFPro, has been fighting for years against excessive competitive activity. Clubs' top players involved in national and international competitions end up playing up to 70 matches a year, travelling more than 90,000 kilometers. (It is clear that continuing at this pace is unsustainable). It is unimaginable to continue at that pace / at that rate”.
In these proceedings, AIC is represented by the « Dupont-Hissel » law firm.
