Grosso: gestione Fondo Fine Carriera è stabile
Una gestione finanziaria "solida", con un attivo di oltre 197,4 milioni di euro e un avanzo di esercizio di 727.701 euro, oltre 20,5 milioni di euro liquidati agli iscritti nell'ultima stagione sportiva e la pronuncia favorevole del Tribunale di Roma nella controversia promossa da Centurion Global Fund contro Sport Invest 2000, società interamente partecipata dal Fondo. Leonardo Grosso, Presidente del Fondo di Accantonamento delle indennità di Fine Carriera per calciatori e allenatori di calcio (FFCA), in una nota all’Ansa commenta i dati del rendiconto dell'esercizio 2025 e ribadisce l'impegno dell'ente nella tutela delle somme accantonate per calciatori, calciatrici, allenatori, allenatrici e preparatori atletici.
"I risultati del 2025 confermano la stabilità della gestione e, soprattutto, la capacità di assicurare con continuità le prestazioni previste” - sottolinea Grosso – “Gli oltre 20,5 milioni di euro corrisposti nella stagione 2024/25 rappresentano la dimostrazione concreta della nostra capacità di rispettare gli impegni assunti".
“La solidità” - prosegue il Presidente del FFCA - "si fonda anche sulla qualità dei controlli, sulla chiarezza delle procedure e sulla possibilità per ogni avente diritto di conoscere la propria situazione". Dal '75, sono state liquidate oltre 29.300 posizioni, e dalla costituzione ad oggi è stato distribuito mediamente oltre l'84% degli avanzi generati.
Grosso interviene anche sulla vicenda Centurion. Il Tribunale di Roma ha respinto le istanze avanzate nei confronti di Sport Invest 2000 in relazione al mancato perfezionamento di un'operazione immobiliare, riconoscendo la legittimità del recesso della società e del trattenimento della caparra confirmatoria versata. "La pronuncia conferma la correttezza delle decisioni adottate da Sport Invest 2000 e la rigorosa tutela degli interessi del Fondo” - sottolinea Grosso – “Consideriamo questa sentenza del Tribunale di Roma come il riconoscimento della validità di una condotta portata avanti con senso di responsabilità".
Oltre alla liquidazione delle indennità, negli ultimi undici anni sono stati investiti circa due milioni di euro in iniziative dedicate al reinserimento lavorativo e con il corso "Segretario Amministrativo" è stato favorito l'inserimento retribuito di 110 ex calciatori e calciatrici all'interno delle società calcistiche. "La carriera sportiva ha una durata limitata nella vita del professionista” - conclude Grosso – “È fondamentale che calciatori e allenatori siano accompagnati fin dal primo contratto nella costruzione del proprio futuro".
