Federico Dimarco

Calciatore del mese AIC febbraio 2026 Serie A

Malen ha segnato 5 gol nelle ultime quattro partite, con due doppiette consecutive, contro Cagliari e Napoli, e il gol alla Juventus. Eppure non è stato votato come giocatore del mese di febbraio. Perché c’è un giocatore che ha avuto statistiche ancora più eccezionali, realizzando 6 assist in cinque partite, con in più un gol splendido. Stiamo parlando di Federico Dimarco, il miglior giocatore, o quanto meno il più consistente, della migliore squadra della Serie A, quella che da quindici partite a questa parte ha pareggiato una volta e vinto tutte le altre.

 

Dimarco è il cuore creativo di una squadra, il singolo giocatore capace di cambiare le partite con una giocata. A sigillo di un mese fuori dal comune, poi, è arrivato il gol contro il Genoa, un sinistro al volo che sfida le leggi della geometria, trovando un passaggio a perfetta misura della palla là dove sembrava non potesse passare neanche una pallina da golf, tra il piede di Bijlow e il palo.

 

A inizio mese, contro il Sassuolo, ha iniziato la partita con un salvataggio sulla linea che ha evitato lo svantaggio all’Inter, poi ha realizzato una tripletta di assist e ha anche preso una traversa da poco oltre la metà campo. Contro il Lecce ha fatto un gol che gli stato annullato per fuorigioco di un compagno, ha battuto l’angolo che, deviato leggermente, ha portato al gol dell’1-0 poi ha avuto una doppia occasione gigantesca su cui si sono superati Falcone e Thiago Gabriel, poi ha fatto un assist sempre da angolo, per Akanji. Difficile trovare giocatori con questa presenza nella partita.

 

Dimarco non è un vero e proprio terzino, ma non è neanche un trequartista, nonostante il suo sinistro possa essere paragonato solo a quello di alcuni numeri dieci del campionato. Al tempo stesso non è un classico esterno a tutta fascia, non sono le corse a perdifiato e la forza muscolare il suo forte. È un giocatore peculiare di cui forse si danno per scontate le qualità per concentrarsi sulle carenze. Tranne quando, in periodi come questo, i numeri sono semplicemente troppo eloquenti per non ascoltarli.

04.03.26