EURO 2016: diario azzurro #2

Con Luca Parmitano... tra le stelle

Allenamento mattutino, rigorosamente a porte chiuse, poi nel pomeriggio approfondimenti video per tutto il gruppo. Questi, in estrema sintesi, gli impegni “calcistici” degli azzurri nel cui ritiro c’è stata pure la visita dell’astronauta Luca Parmitano che già in precedenza a Casa Azzurri aveva avuto modo di raccontare il proprio percorso/esperienza.
Col presidente Tavecchio, mister Conte e Buffon a fare gli onori di casa, c’è stato il tradizionale scambio di magliette, con Parmitano che nel proporsi alla nostra Nazionale, ha ribadito quanto pure la sua esperienza nello spazio possa in qualche modo paragonarsi a una “partita”. A partire dalla preparazione/allenamento e finire agli esperimenti/partite che lassù quotidianamente ha avuto modo di fare.
Verso Parmitano sono fioccate le domande e Luca si è sottoposto volentieri al fuoco di fila, insistendo più e più volte sul legame che pure nello spazio c’è tra la preparazione e “la gara” e quanto sia importante il lavoro della “squadra”, sia nella stazione spaziale che dal centro operativo a terra.
Anche con i suoi commenti, chiarissimo è stato il riferimento a quanto si è “mosso” grazie alla partita giocata dai nostri contro il Belgio, al modo come è stata giocata e sempre Parmitano ha testimoniato l’entusiasmo accesosi in Italia.
Quindi altri stimoli per iniziare a pensare alla Svezia. Si parte comunque – come sempre – da 0 a 0, ma la percezione – questa almeno l’idea di chi scrive – è la consapevolezza di essere più forti di prima, proprio perché coscienti d’essere squadra. Avanti e forza azzurri.

15.06.16