Euro 2016: diario azzurro #3

Tolosa attende gli azzurri

Al mattino allenamento al centro sportivo del “Montpellier Hérault Sport Club” a Grammont (meno di 10 km dalla città). Una prima parte della seduta aperta alla stampa (giusto una ventina di minuti, i portieri a scaldarsi da una parte e il gruppone impegnato in un torello parecchio partecipato), poi via in un altro terreno di gioco, lontano dai cosiddetti occhi indiscreti: rigorosamente a porte chiuse insomma. Al pomeriggio volo sino a Tolosa, subito sopralluogo allo stadio (33.000 la capienza) e poi via, ad aspettare la partita di domani.

Tutti a disposizione e atmosfera un po’ sospesa, d’attesa. Dai e dai si avvicina (anche finalmente) questo nuovo appuntamento/verifica che per l’appunto deve/dovrebbe dare delle conferme dopo quanto mostrato col Belgio.

Dai media europei quotazioni azzurre in crescendo (scongiuri) ma respirando l’aria del ritiro azzurro di Montpellier non traspare (solo sensazioni) una particolare tensione/preoccupazione. Solita tranquillità a tavola, sale giochi normalmente frequentate, sfide a ping-pong che si susseguono. 

Ok, avanti con Tolosa e la Svezia. Fischio d’inizio alle 15.

Forza azzurri.

 

16.06.16