Ciao Nicolas

La scomparsa di Giani

di Luca Pozza

 

Ha lottato da leone come faceva sui campi da calcio, quando da difensore anticipava gli attaccanti e spazzava via i palloni dall'area. Ma con lui il destino è stato beffardo, strappandolo alla vita prima dei 40 anni, che avrebbe compiuto il prossimo mese. È lutto nel mondo del calcio per la prematura scomparsa di Nicolas Giani, avvenuta lunedì 2 febbraio all'ospedale di Desenzano del Garda (Brescia), città che aveva scelto come residenza a fine carriera. A stroncarlo un male incurabile, del quale soffriva da alcuni anni, senza perdere il sorriso e la voglia di credere nelle cure. Lascia la moglie, Raluca, e una figlia, Bianca. I funerali si celebreranno mercoledì 3, dalle ore 14, nel Duomo di Desenzano.

Striscioni in suo ricordo
I tifosi delle due squadre, L.R. Vicenza e Spal, che hanno segnato in particolare la sua carriera, gli hanno dedicato un ricordo speciale durante una recente partita di campionato. Una settimana prima della scomparsa, in occasione del derby contro il Cittadella del 26 gennaio, nella curva sud dello stadio Romeo Menti, occupata dagli ultras, è apparso uno striscione con la scritta "Forza Nicolas tutta Vicenza è con te". Qualche settimana prima, allo stadio Paolo Mazza, in un altro si poteva leggere: "Ferrara non dimentica il suo Capitano, forza Nicolas combatti ancora!".

A 12 anni all'Inter
Nato a Como il 13 marzo 1986, ha tirato i primi calci, dall'età di 6 anni, nell'U.S. Cassina Rizzardi, la squadra del comune comasco in cui è cresciuto, per poi approdare a 12 anni alle giovanili dell'Inter dove ha percorso tutta la trafila sino alla Primavera, indossando anche la maglia azzurra dell'Italia Under 18 e Under 19 tra il 2004 e il 2005. Nell'estate 2005 il club nerazzurro ha deciso di prestarlo prima alla Cremonese (dove ha avuto la gioia di esordire tra i professionisti in serie B) e poi in serie C1 alla Pro Patria, dove in due stagioni totalizza 61 presenze 2 gol. Nella stagione 2008-2009 passa in serie B al Vicenza, con mister Angelo Gregucci in panchina, che lo scopre e lancia come terzino, mettendo in luce per Nicolas doti tecniche importanti nel ricoprire ogni ruolo del pacchetto arretrato: nella prima stagione totalizza ben 37 presenze, ma è protagonista anche nelle annate successive sino alla fine del 2013-2014, con una parentesi di sei mesi al Perugia in Prima Divisone da gennaio a giugno 2013

 

Promozione in A con la Spal
Nell'estate 2014 si trasferisce alla Spal, dove contribuisce alla storia del club, con la doppia promozione dalla Serie C (allora Lega Pro) alla A, da cui la squadra di Ferrara era assente da 49 anni: per lui un bilancio complessivo di 91 presenze e 7 gol. Nel biennio successivo, dal 2017 al 2019, altri due tornei da protagonista con lo Spezia (45 presenze), in cadetteria, quindi il passaggio alla Feralpi Salò per un biennio in C dal 2019 al 2021. Quindi l'ultima tappa calcistica in Serie D nel 2021-2022 con il Desenzano Calcina.

 

Nell'affettuoso ricordo di Nicolas Giani l'Associazione Italiana Calciatori porge le proprie condoglianze, stringendosi attorno a familiari, parenti e amici.

 

03.02.26