Charles De Ketelaere
A cinque minuti dal novantesimo, l’Atalanta era ancora ferma sul 2-2 contro l’Empoli in casa. Una partita che si era rivelata più dura del previsto, la stanchezza che prende le gambe dopo i tanti impegni e un avversario molto arcigno e organizzato in fase difensiva. Insomma: la classica partita di Serie A in cui il pareggio, a pochi minuti dal termine del match, può essere accettato di buon grado. E invece… L’Empoli è tutto chiuso attorno alla propria area di rigore, quando Charles De Ketelaere riceve un passaggio nel mezzo spazio di destra: una zona da cui sa essere molto pericoloso. Con il suo caratteristico incedere e la sua riconosciuta abilità tecnica inizia ad accentrarsi con tocchi volti a smarcarsi, con finte e controfinte finalizzate a disorientare gli avversari, sino a trovare il pertugio per scoccare un tiro magari non particolarmente forte, ma straordinariamente preciso e angolato. E’ il gol del 3-2 con cui l’Atalanta riesce a prolungare la propria striscia di vittorie consecutive in Serie A, portandola a 11 successi. In quella partita CDK aveva già segnato con un colpo di testa in area di rigore ma è questo secondo gol che ne certifica, ulteriormente, la costante crescita nel suo anno e mezzo a Bergamo e la sua incisività sempre più decisiva per le sorti dell’Atalanta.
Oggi Charles De Ketelaere è uno dei giocatori del campionato di Serie A che sposta di più gli equilibri, anche sotto porta. Non che non lo fosse già nella scorsa stagione, chiusa con 10 gol e 12 assist in tutte le competizioni. Ma in questa è stato sin qui ancora più determinante. Basti pensare che a metà stagione ha già messo a referto 10 gol e 9 assist in tutte le competizioni. E non è un caso che i suoi colleghi lo abbiano eletto quale ‘MVP Serie A” del mese di dicembre 2024, premio ideato e assegnato dall’AIC. Complimenti, Charles!
redazione l'Ultimo Uomo


