Calcagno: “Investire sui vivai fa crescere tutto il sistema”
“Investire sui vivai nazionali significa investire sul futuro del calcio italiano, ma anche costruire un sistema più sostenibile, capace di distribuire meglio le risorse verso il basso e valorizzare il ruolo fondamentale e le mission della Serie B e della Lega Pro nella formazione e nella crescita dei nostri talenti. Dobbiamo lavorare tutti insieme per rilanciare il mercato interno, con particolare attenzione ai calciatori selezionabili, creando un percorso più efficace tra settore giovanile e calcio professionistico. Il talento esiste: i risultati delle nostre Nazionali giovanili lo dimostrano. Dal 2018 a oggi l’Italia ha vinto un Europeo Under 17 e un Europeo Under 19, raggiungendo complessivamente cinque finali nelle due competizioni. E a tale proposito mi piace sottolineare il percorso della nostra U17 che seguirò personalmente a Tallin per la finale di domenica contro il Belgio. Abbiamo una generazione di ragazzi competitiva a livello internazionale, ma dobbiamo essere più bravi ad accompagnarla, garantendo continuità e maggiori opportunità per loro. Per questo occorre utilizzare meglio tutte le risorse e gli strumenti a disposizione: dalle seconde squadre ai prestiti valorizzati, fino a nuove soluzioni capaci di favorire la crescita dei giovani e rafforzare l’intero movimento. Per valorizzare il talento dobbiamo difendere il valore tecnico ed economico della nostra Serie A in un contesto sempre più complesso, segnato dalla crescita delle competizioni internazionali per club e da un calendario che rischia di incidere sulla qualità del gioco e di aumentare in maniera esponenziale infortuni dei top player”.
Così Umberto Calcagno, Presidente dell’Associazione Italiana Calciatori nel corso del panel “Il Calcio di oggi, il Calcio di domani” nel contesto del Festival della Serie A a Parma. Insieme a Calcagno sono intervenuti Paolo Bedin, Presidente della Lega B, Matteo Marani, Presidente della Lega Pro, ed Ezio Simonelli, Presidente della Lega Serie A. L’incontro, moderato da Alberto Brandi, direttore di Sport Mediaset, ha offerto un’occasione di confronto sulle prospettive e sulle sfide che attendono il sistema calcio nei prossimi anni.

