Atleti e lavoratori dello sport uniti:

“Sì alla riforma ma la Vezzali ci ascolti”

Le rappresentanze degli atleti e atlete, dei lavoratori e lavoratrici dello sport sono da sempre convinte che la riforma, con gli adeguati correttivi, debba arrivare a compimento all’interno di questa legislatura.

Solo un anno fa abbiamo manifestato sia per impedire il rinvio "sine die" dei decreti - che, di fatto, avrebbe annullato ogni speranza di regolamentare il lavoro sportivo nel nostro Paese - sia per poter avanzare le nostre proposte di modifica delle norme, che non siamo ancora riusciti a fornire alle Istituzioni.

Per questo motivo apprezziamo lo sforzo compiuto dalla sottosegretaria Valentina Vezzali per rendere finalmente operativa la riforma sottolineando, tuttavia, il nostro mancato coinvolgimento nell'iter di consultazione; infatti, nonostante le numerose richieste di confronto, le parti sociali e rappresentative categoriali non hanno mai potuto discuterne costruttivamente. Cogliamo, nuovamente l'occasione per rinnovare la richiesta di convocazione alla Sottosegretaria al fine di un proficuo confronto che renda atleti e atlete, lavoratori e lavoratrici dello sport protagonisti dell’iter in corso sui decreti correttivi.

 

Coordinamento Cids - SlcCgil - UilCom - Fisascat - Cisl

20.07.22