Calcio Libero

Lo sport che insegna a rialzarsi

Con l’ultimo appuntamento all’IPM Beccaria di Milano è terminato il progetto “Calcio Libero”, un progetto che ha portato sui campi di calcio degli Istituti molti ex-calciatori, che hanno proposto un percorso educativo tramite il calcio ai ragazzi  degli IPM di Milano, Roma e Bari.

 

Ancora una volta il calcio diventa strumento sociale, veicolo di messaggi educativi e di integrazione. 

L’iniziativa ha messo il calcio al centro di un percorso di reintegrazione, un’occasione per sottolineare, attraverso le regole del gioco, l’importanza della convivenza all’interno del tessuto sociale. 

 

Il Presidente AIC Umberto Calcagno ha seguito e partecipato attivamente all’iniziativa: “Questo progetto ci ha consentito di insegnare calcio con una modalità che guarda alla persona e alla crescita di ragazzi e ragazze. Lo sport deve riempire le nostre vite, soprattutto le vite di chi ha commesso degli errori. Lo sport ci insegna a fare squadra e ad avere fiducia nelle persone che hai accanto; forse questo è il messaggio più importante”.

 

Assieme ai tanti ex presenti, anche il responsabile del Dipartimento Junior AIC, Simone Perrotta: “Dalle giornate con questi ragazzi esco sempre più forte, con la consapevolezza che si può sbagliare ma che una seconda possibilità per ripartire va sempre data. È importante lavorare tutti insieme per aiutare chi è caduto a rientrare in squadre”.

 

Calcio Libero, organizzato e sostenuto interamente da AIC, ha ottenuto il patrocinio del Ministero per la Giustizia e del Ministro per lo Sport e i Giovani. 

18.04.24