#parolaalpresidente

Colpo su colpo

È un periodo strano e verrebbe da scrivere del peggio che non sembra trovare un limite. Ma perché si deve sempre sentire più rumore dalle cose negative?

Il calcio, in queste settimane, non conosce tregua all'imbarazzo di doversi scusare un giorno sì e l'altro pure. Ma poi si scopre che sa anche rispondere colpo su colpo...

 

Alla vicenda Muntari si è data la risposta adeguata, via la squalifica. Buonsenso vincente. 

Il ricordo del Grande Torino ha trovato in Buffon la voce che ha annichilito gli inqualificabili di turno. Spenti.

Gli esoneri dei tecnici in Italia hanno assunto un ritmo frenetico e allora Conte riporta la scuola nostrana al posto che merita. Esportiamoli.

Gli sfottò e la goliardia abbiamo capito che hanno contorni labili e qualcuno ci sguazza ma basta pensare al 28 maggio, ultima partita di campionato, perché i veri tifosi dimostrino cosa significa passione sportiva. Sold out per il Capitano.

 

Ecco, se penso a come sa rispondere lo sport a chi pensa di violentarlo impunemente mi fisso due fotogrammi nella mente.

30 settembre 2001, Brescia - Atalanta 3-3, Carletto Mazzone che gliele 'canta' ai tifosi avversari.

 29 aprile 2017, Torino - Sampdoria 1-1, Bonucci Leonardo e Bonucci Lorenzo insieme ognuno con i suoi colori.

 

Colpi veri... altro che striscioni e manichini!

 

Damiano