#4chiacchierecon… Tommaso Coletti

#4chiacchierecon…Tommaso Coletti

Il Foggia in B dopo 19 anni di attesa. Cosa si prova ad essere i protagonisti di questa impresa storica?
“E’ una sensazione stupenda. Ho sempre desiderato scrivere la storia del calcio in qualche città importante; negli scorsi anni ci ho provato, ma farlo a Foggia è una cosa davvero stupenda.  Vivo anche con la speranza che mio figlio un giorno possa essere fiero di ciò che ha fatto il papà. E sono contento per la gente foggiana che spesso vive con molte difficoltà e di cui si dicono tante cose negative. E’ sicuramente un’iniezione di positività e di amore per questa città”.

Due reti segnate per te quest’anno. Una di queste, quella nel derby contro il Lecce, un capolavoro. Che emozione hai provato?
“Ho segnato due reti, ma sono andato vicinissimo al gol anche in altre occasioni. Però il gol contro il Lecce…penso che segnerà la mia carriera a livello personale. E’ stato li gol perfetto, nella partita perfetta, nel nostro stadio, di fronte a 20mila persone. Un’emozione pazzesca. Lo rivedo almeno una volta al giorno e ogni volta mi emoziona moltissimo. Mi dà un senso di fierezza e di orgoglio pazzesco”.

Futuro consigliere AIC e rappresentante di squadra. Quanto consideri importante questo tuo impegno fuori dal campo?
“E’ un impegno molto importante, anche se con gli impegni calcistici e familiari non è facile far coincidere le cose. Ma ci tengo tantissimo. Secondo me, ultimamente, siamo una categoria poco considerata. Ci tenevo molto entrare a far parte dell’AIC e cercare di portare qualcosa di buono a tutta la nostra categoria”.

Quali sono i principali obiettivi per il tuo futuro?
“Bella domanda. Adesso mi voglio godere questo momento che stiamo vivendo. Rimarrei volentieri a Foggia anche l’anno prossimo, perché sono innamorato di questa città e soprattutto dopo aver scritto una pagina così importante sarebbe bello restare. Capisco anche la situazione particolare e quindi attenderò i programmi e la volontà della società”.