Mafia e Calcio

Presentata la relazione della Commissione parlamentare

È stata presentata ieri a Roma la relazione su “Mafia e Calcio” approvata all’unanimità dalla Commissione parlamentare antimafia presieduta dall’On. Rosy Bindi e dal coordinatore del comitato “Mafia e Sport” Marco Di Lello.
Dalle oltre cento pagine della relazione, nella quale sono stati ripresi alcuni importanti passaggi tratti dall’audizione del Presidente AIC Tommasi, si evidenziano le infiltrazioni mafiose tra i gruppi ultras di molte società calcistiche e, sebbene non appaia ancora saldata la componente di criminalità organizzata con quella della criminalità comune, le modalità organizzative e operative degli ultras vengono spesso mutuate da quelle della associazioni di tipo mafioso.
Si evince inoltre che è i rapporti con i giocatori possono essere sfruttati a fini illeciti, attraverso il cosiddetto match fixing, cioè l’alterazione del risultato sportivo al fine di conseguire illeciti guadagni attraverso il sistema delle scommesse. Senza contare il tentativo delle mafie di controllare alcuni dei business legati al calcio, come la vendita dei biglietti.
Tra le misure proposte dalla Commissione per arginare il problema, l’inasprimento del Daspo e la previsione di strutture che consentano di trattenere temporaneamente soggetti in stato di fermo all'interno dello stadio. Un duro giro di vite in termine di ordine pubblico per provare a stringere le maglie che consentono alle mafie di infiltrarsi negli stadi sfruttandone le zone franche di illegalità.