#4chiacchierecon

Mattia Bianchetti

Questa è la tua stagione più bella a Verona?

“Assolutamente sì. Anche se avevo ottenuto già una promozione con il Verona, questa è molto più sentita, perché quella prima ero giovane e avevo giocato poco. Quest’anno ho trovato continuità ed è stata una bella stagione e molto emozionante”.

 

Ci racconti l’emozione vissuta da voi calciatori al Manuzzi di Cesena? Come è stata accolta la squadra in città?

“Direi alla grande. Un’atmosfera fantastica; è stato bellissimo soprattutto al fischio finale assieme ai 4500 tifosi. E’ stato un susseguirsi di emozioni: dallo stadio, allo spogliatoio con tutto lo staff e quando siamo tornati a Verona…veramente molto bello”.

 

Sei rappresentante AIC per il Verona. Quanto credi sia importante la voce dei calciatori nel mondo del calcio?

“Fondamentale. Siamo noi che viviamo il calcio e siamo noi che conosciamo le problematiche dentro e fuori dal campo. E’ giusto dare la nostra opinione ed è importante confrontarci insieme all’Associazione per poter intervenire laddove ce ne sia bisogno”.

 

Quanto pensi che sia importante il ruolo dei tifosi?

“E’ grazie a loro se noi calciatori ci siamo, perché assistono alle partite, ci seguono, fanno il tifo. 

Il loro ruolo è fondamentale, anche se a volte accadono episodi spiacevoli, come abbiamo visto quest’anno in alcune piazze. Comunque alla fine, io almeno parlo per Verona, posso dire che loro fanno la differenza. Sono eccezionali e, nei momenti difficili, possono veramente dare qualcosa in più per aiutarti a raggiungere gli obiettivi”.