Varato il sistema di “rating” in Lega Pro

Un punteggio certificherà lo stato di salute dei club

Una tripla 'A' per il calcio italiano. Parte dalla Lega Pro l'idea di istituire, dalla prossima stagione, una commissione indipendente al fine di valutare il grado di benessere dei club. La presentazione avvenuta a Roma (presente per l’AIC il Vicepresidente Umberto Calcagno), dove il presidente Gabriele Gravina ha illustrato la riforma nelle sue specificità. La commissione - un'agenzia esterna individuata attraverso gara cui saranno affiancate personalità dal mondo dello sport con competenze economiche - valuterà e verificherà ogni anno i bilanci e i dati forniti dai club determinando i singoli punteggi e attribuendo il rating. I club di Lega Pro saranno così chiamati a totalizzare 80 crediti per gli “Standard Minimi” e 120 crediti per le “Buone Pratiche” (BP). Il sistema dei rating però non si sovrapporrà a quello delle licenze nazionali che rimarrà la base per l'ammissione al campionato. Le quattro aree di assegnazione dei punteggi, con peso diverso, sono “economico-finanziario, societario e di governance”, “infrastrutturale”, “settore giovanile” e “relazione con il territorio e aspetti sociali”.