#parolaalpresidente

Quando poco, quando troppo

"Feste di Natale in campo per il nostro campionato di serie A dopo molti anni di "assenza". Reazioni abbastanza 'morbide' e condizioni ambientali fortunatamente accettabili . 

L'allarme arriva, ironia della sorte, da oltremanica. Nella Patria del boxing day il calendario intenso ha fatto diventare 'amici' Pep Guardiola e José Mourinho che, per una volta concordi, sentenziano "troppe partite senza soste! Così è troppo!" 

A dire il vero a casa nostra ci aveva pensato Maurizio Sarri a fare una sintesi della vicenda tirando le orecchie anche all'AIC. "Invece di fare le battaglie per i giorni di vacanza dovrebbero battere i pugni per le troppe partite giocate!".

In realtà la voce "discussione calendari" è all'ordine del giorno del comitato Uefa dove sono stati convocati Club (Eca, Epfl) e calciatori (FIFPro)....A livello europeo... per l'italia non vedo l'ora che qualcuno (Figc?) convochi una volta per tutti Club, Allenatori e Calciatori a discutere di calendari, soste e numero partite partendo da un punto fermo.... il calcio è uno sport e il business funziona se funziona l'evento sportivo!

Da anni nel periodo natalizio ci troviamo a discutere del fascino del calcio sotto l'albero e troppo spesso dimentichiamo quanto siano importanti le pause e il recupero per atleti che alla lunga rischiano di pagare pegno. 

Chissà che non si torni, quindi, a parlarsi riportando al centro della discussione l'aspetto sportivo....per non rischiare di accorgersi tardi che "fuori dall'Europa dobbiamo rivedere 'qualcosa'!"

 

Damiano