Consiglio Direttivo AIC

A Milano il 27 novembre

Il delicato momento del calcio italiano dopo la mancata qualificazione al Mondiale, con la conseguente crisi della Federazione che ha portato alle dimissioni di Tavecchio, e le prossime elezioni federali che dovranno rinnovarne la governance, sono state al centro della discussione del Consiglio Direttivo AIC convocato ieri a Milano prima della serata del Gran Galà del calcio. I consiglieri hanno analizzato a lungo la situazione cercando di individuare il profilo dell'eventuale candidato in grado di portare avanti il programma AIC, un programma che non potrà prescindere da un progetto tecnico come base dalla quale ripartire.

Tra gli altri argomenti discussi anche la convenzione AIC/FIGC per le squadre Nazionali, l'accordo FIFA-FIFPro sui contratti, il caso Modena che ha portato l'esclusione dal campionato della squadra, e le attività dei dipartimenti Junior (con la presentazione del manuale "Scuola di Calcio Scuola di Vita"  che riassume il progetto formativo AIC adottato nei Camp e nelle scuole Calcio) e Senior (con la ricerca AIC presentata a Udine sul dopo carriera). Illustrati infine i progetti solidali portati a termine da AIC Onlus con la costruzione e la consegna della "Casa di Aurora" (anche attraverso i fondi ricavati dall'asta di maglie dei calciatori di Lega Pro) e la partecipazione alla ricostruzione di un asilo nel comune di Pieve Torina, colpito lo scorso anno dal terremoto.