22.02.2010
La Commissione Europea sul vincolo
In merito alle iniziative promosse dall’Associazione Calciatori finalizzate ad ottenere l’abolizione del vincolo sportivo in particolare riguardo l’interrogazione parlamentare sottoscritta da 33 deputati italiani del Parlamento Europeo presentata il 12 novembre scorso

la Commissione Europea ha annunciato che si pronuncerà sulla compatibilità del vincolo sportivo alla luce dell'art. 165 del Trattato di Lisbona sul Funzionamento dell’Unione Europea entrato in vigore il 1° dicembre 2009.
La Commissione sottolinea, facendo sua la giurisprudenza della Corte di Giustizia, che: “i regolamenti adottati dalle Federazioni sportive devono rispettare le libertà fondamentali previste dal Trattato e, in particolare, il principio della libera circolazione dei lavoratori ma anche dei cittadini”, e quindi anche dei calciatori non professionisti.
La Commissione Europea ricorda infine che la sentenza della Corte di giustizia sul caso Bernard (di prossima emanazione e che analizzerà la liceità e la misura degli indennizzi e premi di formazione), potrà fornire elementi utili ai fini dello svolgimento dell'analisi sulla questione.